Vai al contenuto pricipale

Tirocini e stage

Il tirocinio è articolato sul 1° e 2° anno e prevede 16 CFU al 1° anno e 14 CFU al 2° anno; ogni CFU ha un valore di 25 ore; per il tirocinio professionalizzante è necessaria la frequenza del 100% delle ore programmate.

Le attività di tirocinio si svolgono presso i Dipartimenti afferenti alla Scuola di Medicina e le sedi del Servizio Sanitario Regionale (SSR) individuate secondo quanto previsto dal Protocollo d'Intesa Regione - Università;  potranno inoltre essere svolte presso altre strutture didattiche e scientifiche dell'Università degli Studi di Torino, nonché presso enti esterni, pubblici e privati, nell'ambito di accordi e convenzioni specifiche. L'attivazione annuale del CdLM è stabilita dalla Scuola di Medicina e/o dal Dipartimento di afferenza capofila, salvo diverse indicazioni del Senato accademico dell'Ateneo.

Lo studente del Corso di Laurea magistrale affronterà, oltre ad una formazione teorica di base molto approfondita, un'estesa pratica di tirocinio in ambito di organizzazione, di formazione e di ricerca, lo studente completerà il suo percorso presso una struttura sanitaria, nella quale svolgerà attività sperimentale o compilativa su un argomento specifico che sarà oggetto della dissertazione presentata per la prova finale.

Le attività di tirocinio e le relative attività di verifica, sono programmate all'interno del calendario didattico, secondo uno scadenziario annuale. Le attività di verifica prevedono modalità attive che vengono presentate dai docenti durante il corso dell'anno. Gli elaborati prevedono sempre un'attività di progettazione con una forte componente di interazione con le sedi di tirocinio.

Valutazione dell'apprendimento esperienziale (tirocinio). Alla fine di ciascun periodo dedicato al tirocinio è effettuata una valutazione di merito dello studente in relazione agli obiettivi di apprendimento programmati. La valutazione deve essere portata a conoscenza dello studente. A conclusione di un'annualità di tirocinio, accertata la frequenza dovuta, una Commissione composta da un minimo di due docenti degli specifici profili professionali e presieduta dal Presidente del CdLM o da un suo delegato, certifica il livello di apprendimento in ambito esperienziale raggiunto dallo studente e verbalizza il voto. La valutazione è espressa in trentesimi, le sessioni dedicate a tale verbalizzazione sono le seguenti:
-        1a sessione: maggio-luglio,
-        2a sessione: settembre
-        3a sessione: novembre
-        4° sessione: gennaio-marzo

Calendario discussione progetti formativi a.a. 2019/20

L'attività di tirocinio è monitorata dal Coordinatore che coordina, sotto la supervisione del Presidente, l'organizzazione e la gestione delle attività di tirocinio.  Il Coordinatore è membro della Commissione Monitoraggio e Riesame.

Documentazione Tirocinio:

Progetto tirocinio formativo

Scheda di valutazione tirocinio

Modulo presenze tirocinio

Modello proposta progetto

 

Presso il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche la funzione di tutorato si sviluppa in maniera supportiva , di guida e di indirizzo nel corso del percorso di formazione esperienziale di tirocinio così come delineato all'interno del Regolamento ed in coerenza con quanto previsto dall'Ateneo

Art. 5 comma 5 Regolamento Corso di Studi
Per l'apprendimento in ambito clinico-professionale (apprendimento esperienziale) sono previsti tutori professionali nella proporzione di un (1) tempo pieno lavoro ogni 15 studenti.

I tutori professionali sono nominati con incarichi annuali dal CCL, su proposta del Presidente tra i docenti dei settori scientifico disciplinari MED 45 e MED 47 o tra i professionisti del SSN che operano presso le strutture sanitarie in cui si svolge l'attività formativa di apprendimento in ambito clinico-professionale, in possesso della Laurea Specialistica/ Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche.

L'attività di tutorato, poiché sostiene l'attuazione dei principi didattici innovativi del Corso di Laurea Magistrale, è considerato carico didattico a tutti gli effetti.

I tutori professionali:
- concorrono all'organizzazione e attuazione delle attività professionali pratiche ;
- supervisionano e guidano gli studenti nell'attività formativa pratica di tirocinio professionale;
- concorrono alla valutazione formativa di ciascun periodo di tirocinio;
- contribuiscono alla valutazione certificativa (esame di tirocinio);
- partecipano, su indicazione del Presidente del CdLM, alle riunioni e ai gruppi di lavoro inerenti la progettazione della didattica tutoriale;

I tutori professionali possono essere utilizzati a tempo parziale o a tempo pieno per la funzione tutoriale.

Ti potrebbe interessare

Ultimo aggiornamento: 24/10/2019 15:00
Location: https://lsscio.campusnet.unito.it/robots.html
Non cliccare qui!