Vai al contenuto principale

Perchè studiare con noi

Il laureato magistrale in Scienze infermieristiche ed ostetriche (LMScIO) è un professionista che, dopo il conseguimento di una formazione avanzata, è in grado di intervenire con elevata competenza nei processi assistenziali, gestionali, formativi e di ricerca, pertinenti alla specifica figura professionale, assumendo ruoli di direzione, coordinamento, tutorato, docenza, supervisione e consulenza, in un'ottica multiprofessionale e multiculturale, in risposta a problemi prioritari di salute della popolazione e di qualità dei servizi.

Per l'ammissione al corso di laurea magistrale è richiesto il possesso della laurea o diploma universitario abilitante all'esercizio di una delle professioni sanitarie comprese nella classe (Infermiere, Infermiere pediatrico, Ostetrica) o di altro titolo equipollente.
L'accesso al Corso di Laurea Magistrale è a numero programmato e prevede un test di ingresso secondo le modalità e i contenuti delle prove di ammissione ai corsi ad accesso programmato delle professioni sanitarie annualmente emesso dal Ministero dell'Università e della Ricerca.
Le conoscenze richieste per l'accesso riguardano teoria e pratica pertinente alle professioni sanitarie comprese nella classe, cultura generale e ragionamento logico, regolamentazione dell'esercizio delle professioni sanitarie comprese nella classe e legislazione sanitaria, cultura scientifico-matematica, statistica, informatica, inglese, scienze umane e sociali.

Le finalità formative generali della laurea sono sintetizzate negli obiettivi formativi qualificanti del D.M. 2 aprile 2001(Pubblicato nel S.O. n. 136 alla Gazzetta Ufficiale n. 128 del 5 giugno 2001) "Determinazione delle classi delle lauree specialistiche universitarie delle professioni sanitarie" che ne ha sancito l'istituzione.

La Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche ha come obiettivo di formare una figura professionale dotata di competenze avanzate e approfondite per lo svolgimento di interventi di carattere assistenziale infermieristico e ostetrico I laureati magistrali nella classe devono possedere una formazione culturale e professionale avanzata per intervenire con elevate competenze nei processi assistenziali, gestionali, formativi e di ricerca in uno degli ambiti pertinenti alle diverse professioni sanitarie ricomprese nella classe (infermiere, ostetrica/o, infermiere pediatrico); sono quindi identificate nella formazione tre macro-aree: "organizzazione e management", "ricerca e innovazione", "formazione ed educazione".

La Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche ha come obiettivo di formare una figura professionale dotata di competenze avanzate e approfondite per lo svolgimento di interventi di carattere assistenziale infermieristico e ostetrico.

Il laureato magistrale in Scienze infermieristiche ed ostetriche (LMScIO) è un professionista in grado di intervenire con elevata competenza nei processi assistenziali, gestionali, formativi e di ricerca in uno degli ambiti pertinenti alle diverse professioni sanitarie ricomprese nella classe (infermiere, ostetrica/o, infermiere pediatrico); sono quindi identificate nella formazione di questo laureato magistrale tre macro-aree: "organizzazione e management", "ricerca e innovazione", "formazione ed educazione".

Il laureato magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche potrà assumere ruoli di direzione, coordinamento, tutorato, docenza, supervisione e consulenza, in un'ottica multiprofessionale e multiculturale, in risposta a problemi prioritari di salute della popolazione e di qualità dei servizi.

Le finalità formative generali della laurea sono sintetizzate negli obiettivi formativi qualificanti del D.M. 2 aprile 2001(Pubblicato nel S.O. n. 136 alla Gazzetta Ufficiale n. 128 del 5 giugno 2001) "Determinazione delle classi delle lauree specialistiche universitarie delle professioni sanitarie" che ne ha sancito l'istituzione.

L'insieme delle conoscenze che saranno acquisite dal laureato magistrale, pari a 120 CFU, costituiranno il bagaglio culturale, scientifico e relazionale necessario ad intervenire con elevata competenza nei processi assistenziali, gestionali, formativi e di ricerca, pertinenti alla specifica figura professionale, assumendo ruoli di direzione, coordinamento, tutorato, docenza, supervisione e consulenza, in un'ottica multiprofessionale e multiculturale, in risposta a problemi prioritari di salute della popolazione e di qualità dei servizi

Negli ordinamenti didattici sono previste le attività formative di cui all'art. 10, comma 5, lettere a, c, d, e del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270. Il percorso formativo si sviluppa come illustrato nella seguente tabella:

Anno di corso

CFU

Attività

1° anno di corso

16

Tirocinio

2

Inglese

4

Ulteriori attività formative

3

Attività a scelta dello studente

35

Insegnamenti

2° anno di corso

14

Tirocinio

1

Inglese

1

Ulteriori attività formative

3

Attività a scelta dello studente

35

Insegnamenti

6

Prova finale

La frequenza alle attività formative è obbligatoria. Per ciascun Insegnamento è necessaria la frequenza di almeno il 70% delle ore programmate; per il tirocinio professionalizzante è necessaria la frequenza del 100% delle ore programmate.

Le modalità e la verifica dell'obbligo di frequenza, ove previsto, sono stabilite annualmente dal CdLM e rese note agli studenti entro la data di inizio delle iscrizioni tramite il Manifesto degli studi (Art. 11, c. 2 e 3 Regolamento CdL)

 

Ultimo aggiornamento: 13/12/2018 15:37
Location: https://lsscio.campusnet.unito.it/robots.html
Non cliccare qui!